Archivi categoria: vittorie

Samurai Zen Club, sempre da protagonisti

Ancora una volta l’evento agonistico più importante d’autunno ha visto trionfare i ragazzi della Samurai Zen Club. In occasione dell’ UNIFIED WORLD CHAMPIONSHIP WTKA 2017 svoltosi all’interno del Festival dell’Oriente a Marina di Carrara dal 26 al 29 ottobre, gli atleti del dojo lidense hanno fatto la parte del leone riportando quattro vittorie e cinque piazzamenti sul podio. Si tratta di risultati di grande prestigio sia in considerazione della giovane età dei ragazzi sia della platea del partecipanti. La maratona sportiva, iniziata con tanto di cerimonia e sfilata delle delegazioni sul lungomare, ha richiamato l’adesione di 28 federazioni, per un totale di 5.000 atleti da 107 Paesi. Nelle gare di kumite, che si sono svolte tra il sabato e la domenica, gli allievi del Maestro Berengario hanno fatto valere la loro tecnica a conferma della supremazia  che non trova avversari malgrado il passare delle generazioni. Graditissimi, al momento della premiazione, i complimenti dei tecnici italiani e stranieri che hanno assistito alle gare.

I risultati:

D’Amico Simone, cinture nere, cat. –75Kg
Salaris Mirko, cinture nere, cat. –80Kg                                   
Cioli Elisa, cinture nere, cat. +60Kg                                           
Aprosio Lavinia, kyu, cat.- 60Kg
Guidoni Simone, cinture nere, cat. +80Kg
Leoni Luca, cinture nere, cat. –75Kg
D’Amico Eleonora, cinture nere, cat. -60Kg
Zarwanskyy Maksym, cinture nere, cat. –75Kg
Mandaglio Christian , kyu, cat.-80Kg

Di seguito alcune immagini delle premiazioni

Faccio i miei complimenti agli atleti della Samurai Zen Club

Alla prossima

Altri Ricordi

Anche oggi vi propongo un altra foto, sempre dall’archivio del M° Berengario, questa volta vi aiuto un pochino, dando delle piccole indicazioni

Budo International – Zurigo – 03/05/1986

zurigo006

In questa manifestazioni i risultati sono stati a dir poco eccezionali, primi individuali e primi a squadre.

Anche questa volta vediamo chi si riconosce!!!

Alla prossima

Vecchie foto

Dall’archivio privato del maestro ho avuto in prestito queste due foto che pubblico molto volentieri, invitando tutti a chi si riconosce a lasciare un messaggio anche un semplice “ciao”

 

Se lo ricordate fate sapere anche la data e la gara.

Un saluto a tutti

Un allievo

LE TRE VIE DELLA SAMURAI ZEN CLUB

Il Karate è una disciplina difficile ed anche campioni affermati non possono esimersi da un assiduo esercizio. Le difficoltà tipiche di questo sport non sono legate solo al valore dei rivali ed alla prontezza dei giudici nel riconoscere chi per primo ha portato il colpo vincente, ma riguardano da vicino la preparazione tecnico-atletica e psicologica dell’atleta. Parafrasando Sun-tsu, autore de “L’Arte della guerra”, si può dire che l’incontro deve essere vinto ancora prima di salire sul tatami. Questo atteggiamento presuppone una coscienza di sé ed una consapevolezza nei propri mezzi che portino a scegliere in maniera istintiva la tecnica più appropriata di fronte all’avversario. Più in generale, è l’acquisizione di tale mentalità ad identificare il Karate come Via (Do) Continua a leggere LE TRE VIE DELLA SAMURAI ZEN CLUB

E adesso sono quaranta

Un altro titolo prestigioso si aggiunge alla bacheca della Samurai Zen Club di Ostia. È quello conquistato domenica 30 ottobre da Mirko Salaris nei Campionati Mondiali Unificati organizzati a Marina di Carrara dalla federazione WTKA International. Non è la prima volta che il dojo lidense riporta dei riconoscimenti così importanti dalla manifestazione toscana, diventata oramai una tradizione nel Continua a leggere E adesso sono quaranta

55 Anni di Tatami

Quella cintura bianca

Nell’ufficio del Maestro Berengario, appesa al muro sopra la sua postazione di lavoro, tra katane, foto, articoli e gagliardetti, c’è una cintura bianca. Sul pacchetto che la contiene una targhetta riporta una data: 1961. Quella è la prima cintura di un adolescente lidense appassionato di arti marziali che ha iniziato a settembre 2016 la sua cinquantacinquesima stagione sul tatami. Da allora sono passati diversi anni che hanno visto il susseguirsi delle stagioni della formazione, dell’agonismo e dell’insegnamento, ma la passione è la stessa. Forte come quella di un adolescente e tenace al tempo stesso, è recalcitrante e sdegnosa nei confronti dell’esempio fornito da quei maestri che vivono sugli allori e presi dai loro ricordi lasciano la conduzione Continua a leggere 55 Anni di Tatami

KARATE, QUANDO LA DIFFICOLTA’ AIUTA A SVELARE SE STESSI

Insieme di principi tecnici ed aspetti spirituali, la millenaria Arte Marziale propone all’uomo contemporaneo i mezzi per affrontare un mondo sempre più complesso.

La sapienza popolare vuole che la medicina amara sia anche quella che faccia più bene. Tuttavia, visto che non è gradevole, la si tiene nel cassetto per usarla solo in casi eccezionali, quando proprio non se ne può fare a meno. Lo stesso destino, più o meno, sembra essere riservato al Karate tradizionale. Considerato sport difficile, di sacrificio e di poche soddisfazioni, nell’ultimo decennio ha perso il suo ruolo di fenomeno di massa, sostituito in questo da discipline più facili. Nate come costole delle Arti Marziali, soprattutto del Judo, del Ju Jutsu e del Goshin-do, Continua a leggere KARATE, QUANDO LA DIFFICOLTA’ AIUTA A SVELARE SE STESSI

Fine Corso

E anche quest’anno siamo arrivati alla fine del corso, anche se le lezioni dureranno ancora qualche giorno, fino alla fine del mese.

Anche quest’anno è stata fatta la foto di “rito” un modo per salutarci e darci l’arrivederci all’anno prossimo, sperando di essere sempre più numerosi.

Fine Corso Luglio 2016
Fine Corso Luglio 2016

Alla prossima, ma ricordate gli articoli non si fermeranno

Un Allievo

Il Karate come percorso culturale

L’allenamento nel Dojo è la porta d’accesso ad un mondo dalle grandi potenzialità psicofisiche. Per apprezzarle a pieno è necessario studio e tanta costanza.

La lezione di Karate è quanto di più fisico si possa immaginare. Si comincia con la ginnastica di riscaldamento per poi passare alle tecniche, a colpi di mano e di piede. Ma è davvero tutto qui? “Ni”, si potrebbe rispondere, perché se è vero che il Karate, come Arte Marziale e come Sport, si esprime a livello corporale, è altrettanto vero che senza un accurato studio della tecnica i colpi si tradurrebbero in una mera sequenza di calci e pugni, che finirebbero per fare male già a colui che li esegue. Un pugno, più o meno, sappiamo tutti come tirarlo e si potrebbe perfino dire che è un movimento spontaneo, ma lo tsuki, il colpo con la mano chiusa proprio del Karate, presuppone studio ed applicazione se vuole essere efficace. Come qualsiasi altra tecnica, esso è il frutto di un lavoro di perfezionamento biomeccanico che rimonta ai primordi della storia della disciplina ed in quanto tale esso è lo strumento attraverso cui si tramanda una cultura millenaria.

È per questa ragione che, per gli allievi di qualsiasi età e cintura, l’apprendimento non termina alla fine della seduta di allenamento, ma trova nei libri un essenziale complemento. Continua a leggere Il Karate come percorso culturale