Un altra foto dall’archivio personale del M° Berengario

Chi si riconosce in questa foto?
Saluti
Un altra foto dall’archivio personale del M° Berengario

Chi si riconosce in questa foto?
Saluti
Anche oggi vi propongo un altra foto, sempre dall’archivio del M° Berengario, questa volta vi aiuto un pochino, dando delle piccole indicazioni
Budo International – Zurigo – 03/05/1986

In questa manifestazioni i risultati sono stati a dir poco eccezionali, primi individuali e primi a squadre.
Anche questa volta vediamo chi si riconosce!!!
Alla prossima
Il Karate è una disciplina difficile ed anche campioni affermati non possono esimersi da un assiduo esercizio. Le difficoltà tipiche di questo sport non sono legate solo al valore dei rivali ed alla prontezza dei giudici nel riconoscere chi per primo ha portato il colpo vincente, ma riguardano da vicino la preparazione tecnico-atletica e psicologica dell’atleta. Parafrasando Sun-tsu, autore de “L’Arte della guerra”, si può dire che l’incontro deve essere vinto ancora prima di salire sul tatami. Questo atteggiamento presuppone una coscienza di sé ed una consapevolezza nei propri mezzi che portino a scegliere in maniera istintiva la tecnica più appropriata di fronte all’avversario. Più in generale, è l’acquisizione di tale mentalità ad identificare il Karate come Via (Do) Continua a leggere LE TRE VIE DELLA SAMURAI ZEN CLUB
Un altro titolo prestigioso si aggiunge alla bacheca della Samurai Zen Club di Ostia. È quello conquistato domenica 30 ottobre da Mirko Salaris nei Campionati Mondiali Unificati organizzati a Marina di Carrara dalla federazione WTKA International. Non è la prima volta che il dojo lidense riporta dei riconoscimenti così importanti dalla manifestazione toscana, diventata oramai una tradizione nel Continua a leggere E adesso sono quaranta
SAMURAI ZEN CLUB AVANTI TUTTA
A un mese di distanza dai successi nel Campionato Mondiale di Benidorm (Spagna), i giovani katateki della Samurai Zen Club confermano il loro momento di grazia. Impegnati nella Coppa Italia della federazione WTKA, disputata a Velletri lo scorso 6 dicembre, hanno riportato cinque successi e due secondi posti. Tutti i lidensi iscritti alle competizioni sono arrivati a disputare la finale di categorie e solo in due casi hanno mancato la vittoria: Mirko Salaris nel derby con Maks Zarvanskyy, che ha prevalso col minimo scarto (sei a cinque), e Eleonora D’Amico, penalizzata da un arbitraggio non proprio favorevole. Al di là dei risultati, comunque, il migliore elogio è stato tributato loro da avversari e addetti ai lavori, che hanno riconosciuto le superiori qualità e potenzialità tecniche.
1° Simone Guidoni + 70 kg marroni/nere seniores
1° Luca Leoni – 70 kg marroni/nere juniores
1° Maksym Zarvanskyy + 70 kg marroni/nere juniores
2° Mirko Salaris + 70 kg marroni/nere juniores
1° Simone D’Amico + 70 kg marroni/nere cadetti
2° Eleonora D’Amico + 55 kg marroni/nere cadetti
1° Elisa Cioli + 55 kg verdi/blu esordienti
Inserisco le immagini dei podi dei ragazzi






Un grazie ad Antonio Carnicella per l’articolo
Spero di ricevere i vostri commenti
Alla prossima
Un allievo
Nella lunga storia della Samurai Zen Club, di atleti agonisti e relative squadre, se ne sono succeduti molti, ogni tanto è anche bello ricordare chi nel passato a contribuito a rendere grande la palestra, e questa volta ne approfitto per farlo, anche grazie ad un amico che mi ha gentilmente concesso l’utilizzo della foto

Gli atleti da sinistra verso destra Tedesco, Fraschetti, Maltagliati, Sotero, De Rossi.
Un grazie particolare a Pino Tedesco per la concessione all’utilizzo della foto.
Alla prossima
Un allievo
Nel numero di dicembre 2015, del mensile Duilio è presente un articolo che occupa un intera pagina dedicata la samurai zen club.
Da questo link è possibile scaricare la pagina con l’articolo.
Vi auguro una buona lettura e spero di ricevere le vostre opinioni in merito.
Un alievo
Fondata nel 1970 dal Maestro Berengario, la Samurai Zen Club è una fucina di talenti, una vera e propria università del karate. Al di la dei meriti sportivi acquisiti dai suoi agonisti, molti dei quali hanno raggiunto livelli di eccellenza internazionale, si può dire che il dojo lidense abbia creato un movimento che ha avvinato alle Arti Marziali, intese anche e soprattutto come stile di vita, migliaia di praticanti. Vivendo in un mondo in cui la normalità non fa notizia, è giusto mettere in vetrina i risultati sportivi conseguiti dai suoi rappresentanti, che hanno fatto e fanno da cassa di risonanza ad un nome conosciuto oramai anche nella patria della disciplina, il Giappone.
Più di un elenco, trovo che questa immagine sia il modo migliore per rappresentarli tutti e esprimerne il contenuto tecnico

Comunque, per chi volesse approfondire, questo link permette l’accesso alla raccolta completa degli articoli scritti sulla Samurai Zen Club ed i suoi atleti nel corso degli anni.
Potete contattarmi per qualunque chiarimento in merito o per maggiori informazioni.
Mirko