E anche quest’anno siamo arrivati alla fine dei corsi di Karate, un altro anno se ne andato, si aspetta il prossimo per rivedere vecchi amici e incontrarne di nuovi

al prossimo articolo e al prossimo anno di lezioni
E anche quest’anno siamo arrivati alla fine dei corsi di Karate, un altro anno se ne andato, si aspetta il prossimo per rivedere vecchi amici e incontrarne di nuovi

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Un nuovo riconoscimento si aggiunge alla bacheca della Samurai Zen Club. Dopo i tanti premi ricevuti per l’attività formativa (vedi il Seminatore d’oro) e divulgativa, sabato 9 giugno il Maestro Berengario è stato insignito dell’Attestato di benemerenza “Uomo di sport” dall’ASC (Attività Sportive Confederate). La cerimonia si è svolta nell’ambito del Campionato Assoluto FIKTA 2018, ospitato nel Centro Olimpico FIJLKAM Pala Pellicone” sul Lungomare di Ostia, manifestazione di rilevanza nazionale che ha sancito il riavvicinamento tecnico-sportivo delle due federazioni che si spartiscono la platea dei praticanti delle arti marziali in Italia. Continua a leggere Un Uomo di sport
In questo articolo vi voglio proporre un estratto dal nuovo libro, di prossima uscita, del Maestro Berengario. Le note sull’insegnamento, piccolo e inteso capitolo molto interessante.
Note sul insegnamento (dal Karate Wado Ryu)
Una foto dell’archivio del maestro visibile nel suo ufficio, per sua concessione l’ho pubblicata, mi piacerebbe che si riconosce nella foto possa lasciare un messaggio.

Al prossimo articolo
Ancora una volta l’evento agonistico più importante d’autunno ha visto trionfare i ragazzi della Samurai Zen Club. In occasione dell’ UNIFIED WORLD CHAMPIONSHIP WTKA 2017 svoltosi all’interno del Festival dell’Oriente a Marina di Carrara dal 26 al 29 ottobre, gli atleti del dojo lidense hanno fatto la parte del leone riportando quattro vittorie e cinque piazzamenti sul podio. Si tratta di risultati di grande prestigio sia in considerazione della giovane età dei ragazzi sia della platea del partecipanti. La maratona sportiva, iniziata con tanto di cerimonia e sfilata delle delegazioni sul lungomare, ha richiamato l’adesione di 28 federazioni, per un totale di 5.000 atleti da 107 Paesi. Nelle gare di kumite, che si sono svolte tra il sabato e la domenica, gli allievi del Maestro Berengario hanno fatto valere la loro tecnica a conferma della supremazia che non trova avversari malgrado il passare delle generazioni. Graditissimi, al momento della premiazione, i complimenti dei tecnici italiani e stranieri che hanno assistito alle gare.
I risultati:
| 1° | D’Amico Simone, cinture nere, cat. –75Kg |
| 1° | Salaris Mirko, cinture nere, cat. –80Kg |
| 1° | Cioli Elisa, cinture nere, cat. +60Kg |
| 1° | Aprosio Lavinia, kyu, cat.- 60Kg |
| 2° | Guidoni Simone, cinture nere, cat. +80Kg |
| 2° | Leoni Luca, cinture nere, cat. –75Kg |
| 2° | D’Amico Eleonora, cinture nere, cat. -60Kg |
| 3° | Zarwanskyy Maksym, cinture nere, cat. –75Kg |
| 3° | Mandaglio Christian , kyu, cat.-80Kg |
Di seguito alcune immagini delle premiazioni
Faccio i miei complimenti agli atleti della Samurai Zen Club
Alla prossima
Non arriveranno mai in televisione, tantomeno potranno diventare famosi. Eppure due, tre volte a settimana si presentano in palestra, regolari, immancabili, sfidando quelle leggi della fisica quotidiana che si chiamano lavoro, famiglia, mezzi pubblici, traffico, stanchezza e studio, per i più giovani. Malgrado possano non essere d’accordo i puristi di una tradizione che rintraccia solo nel Karate agonistico la vera Arte Marziale, agli sportivi amatoriali spetta l’importante compito di salvaguardare una cultura che pretende di combinare la millenaria tradizione orientale con la moderna concezione dell’attività motoria e con fini educativo-sociali. Infatti, se il Karate come Via (Do) è una disciplina fondata su presupposti psicologici e filosofici, il cui scopo è quello di far maturare nell’individuo un carattere ed una personalità equilibrata, esso non può esaurirsi, come troppo sovente si lascia ad Continua a leggere IL KARATE, UN’ARTE PER AMATORI
Karate no shugyò wa isshò de aru – L’apprendimento dell’arte del Karate è per tutta la vita.
La traduzione italiana al termine Karatedò, ossia “la via della mano vuota” rappresenta la giusta metafora di questo principio. Il karate diventa della via che il praticante decide di intraprendere sin dal primo allenamento.
Continua a leggere L’Apprendimento del Karate è per tutta la vita
Anche oggi vi propongo un altra foto, sempre dall’archivio del M° Berengario, questa volta vi aiuto un pochino, dando delle piccole indicazioni
Budo International – Zurigo – 03/05/1986

In questa manifestazioni i risultati sono stati a dir poco eccezionali, primi individuali e primi a squadre.
Anche questa volta vediamo chi si riconosce!!!
Alla prossima
Dopo gli esami che si sono svolti Sabato 03/06/2017 si è anche svolta la cerimonia di consegna delle delle cinture nere. La cerimonia si è svolta subito dopo il termine degli esami, brillantemente sostenuti dai ragazzi.
Le nuove cinture nere dopo lo sforzo sostenuto per gli esami sono stati entusiasti di ricevere la loro cintura nera can la cerimonia tradizionale, hanno dato fondo alle loro energie per affrontare anche questa cosa nel modo più corretto.
Da questo link si può vedere il filmato ripreso durante la cerimonia di consegna delle cinture nere
Vi propongo anche alcune immagini dell’evento per ricordare i momenti salienti
Ne approfitto per rinnovare i miei complimenti alle nuove cinture nere, e che questo sia solo l’inizio di una nuova avventura e stimolo di crescita e responsabilità.
Un ringraziamento particolare al nostro Maestro Berengario, per i suoi insegnamenti.
Un allievo
Il Karate è una disciplina difficile ed anche campioni affermati non possono esimersi da un assiduo esercizio. Le difficoltà tipiche di questo sport non sono legate solo al valore dei rivali ed alla prontezza dei giudici nel riconoscere chi per primo ha portato il colpo vincente, ma riguardano da vicino la preparazione tecnico-atletica e psicologica dell’atleta. Parafrasando Sun-tsu, autore de “L’Arte della guerra”, si può dire che l’incontro deve essere vinto ancora prima di salire sul tatami. Questo atteggiamento presuppone una coscienza di sé ed una consapevolezza nei propri mezzi che portino a scegliere in maniera istintiva la tecnica più appropriata di fronte all’avversario. Più in generale, è l’acquisizione di tale mentalità ad identificare il Karate come Via (Do) Continua a leggere LE TRE VIE DELLA SAMURAI ZEN CLUB