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Un Uomo di sport

Un nuovo riconoscimento si aggiunge alla bacheca della Samurai Zen Club. Dopo i tanti premi ricevuti per l’attività formativa (vedi il Seminatore d’oro) e divulgativa, sabato 9 giugno il Maestro Berengario è stato insignito dell’Attestato di benemerenza “Uomo di sport” dall’ASC (Attività Sportive Confederate).  La cerimonia si è svolta nell’ambito del Campionato Assoluto FIKTA 2018, ospitato nel Centro Olimpico FIJLKAM  Pala Pellicone” sul Lungomare di Ostia, manifestazione di rilevanza nazionale che ha sancito il riavvicinamento tecnico-sportivo delle due federazioni  che si spartiscono la platea dei praticanti delle arti marziali in Italia. Continua a leggere Un Uomo di sport

Karate Wado-Ryu di Berengario Chiriaco

C’è chi pensa, e ho il timore siano oramai in tanti, che il Karate sia una disciplina semplice, che il suo esercizio si riduca a tirar pugni e calci. Acerrimo nemico di tale vulgata è il Maestro Berengario Chiriaco, che ha dedicato la sua vita alle Arti Marziali e a questa disciplina in particolare. Cintura nera X° dan dello stile Wado Ryu, il Maestro Berengario ha appena dato alle stampe la summa del suo ultra cinquantennale  lavoro: Karate Wado Ryu. Continua a leggere Karate Wado-Ryu di Berengario Chiriaco

Samurai Zen Club avanti tutta

Superba prestazione dei karateki del Dojo lidense nella Karate National Cup, gara organizzata dall’Ente di promozione sportiva CSAIN (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) e disputata lo scorso 3 dicembre presso l’impianto sportivo Honey Sport City in Via di Macchia Saponara. Continua a leggere Samurai Zen Club avanti tutta

IL KARATE, UN’ARTE PER AMATORI

Non arriveranno mai in televisione, tantomeno potranno diventare famosi. Eppure due, tre volte a settimana si presentano in palestra, regolari, immancabili, sfidando quelle leggi della fisica quotidiana che si chiamano lavoro, famiglia, mezzi pubblici, traffico, stanchezza e studio, per i più giovani. Malgrado possano non essere d’accordo i puristi di una tradizione che rintraccia solo nel Karate agonistico la vera Arte Marziale, agli sportivi amatoriali spetta l’importante compito di salvaguardare una cultura che pretende di combinare la millenaria tradizione orientale con la moderna concezione dell’attività motoria e con fini educativo-sociali. Infatti, se il Karate come Via (Do) è una disciplina fondata su presupposti psicologici e filosofici, il cui scopo è quello di far maturare nell’individuo un carattere ed una personalità equilibrata, esso non può esaurirsi, come troppo sovente si lascia ad Continua a leggere IL KARATE, UN’ARTE PER AMATORI

Un DO

Un estratto del nuovo libro del Maestro Berengario, un brano pieno di significato, che va letto attentamente e con cura.

 

In effetti, sebbene questo approccio di tipo “comparativo” possa ritenersi concettualmente errato, oltre che un vizio diffuso, in origine quello che oggi viene definito karate era più semplicemente denominato te (mano) o tode (mano cinese). Inoltre, per quanto strano possa sembrare, il karate non ebbe una presa folgorante, immediata sulla società del XX secolo. Esso appariva, perlopiù, come una delle tante varianti di pugilato cinese. Aspetto che non aiutava la diffusione, vista la forte tendenza nazionalistica di cui era pervaso in quel periodo il Giappone. Il karate di Okinawa, con gli ideogrammi che richiamavano una matrice culturale cinese, rischiava di rimanere sostanzialmente estraneo al mondo del budo giapponese, erede spirituale degli aristocratici samurai. Il termine karate in origine era scritto con degli ideogrammi che, più o meno, significavano “mano di tang” (dal nome, pare, della dinastia regnante in Cina tra il VII ed il X secolo d.c). Di conseguenza, questa espressione tendeva irrimediabilmente a creare un’allusione diretta alla cultura ed alle influenze continentali. In questo ambiente culturale dall’impronta piuttosto xenofoba, Funakoshi, che era un giapponese di “provincia” e per di più di un’isola piuttosto remota, si rese conto che era necessario trovare una grafia che, senza comprometterne la diffusione a causa Continua a leggere Un DO

KARATE, QUANDO LA DIFFICOLTA’ AIUTA A SVELARE SE STESSI

Insieme di principi tecnici ed aspetti spirituali, la millenaria Arte Marziale propone all’uomo contemporaneo i mezzi per affrontare un mondo sempre più complesso.

La sapienza popolare vuole che la medicina amara sia anche quella che faccia più bene. Tuttavia, visto che non è gradevole, la si tiene nel cassetto per usarla solo in casi eccezionali, quando proprio non se ne può fare a meno. Lo stesso destino, più o meno, sembra essere riservato al Karate tradizionale. Considerato sport difficile, di sacrificio e di poche soddisfazioni, nell’ultimo decennio ha perso il suo ruolo di fenomeno di massa, sostituito in questo da discipline più facili. Nate come costole delle Arti Marziali, soprattutto del Judo, del Ju Jutsu e del Goshin-do, Continua a leggere KARATE, QUANDO LA DIFFICOLTA’ AIUTA A SVELARE SE STESSI