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Un altro ricordo

Una foto dell’archivio del maestro visibile nel suo ufficio, per sua concessione l’ho pubblicata, mi piacerebbe che si riconosce nella foto possa lasciare un messaggio.

kendo1986

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LE TRE VIE DELLA SAMURAI ZEN CLUB

Il Karate è una disciplina difficile ed anche campioni affermati non possono esimersi da un assiduo esercizio. Le difficoltà tipiche di questo sport non sono legate solo al valore dei rivali ed alla prontezza dei giudici nel riconoscere chi per primo ha portato il colpo vincente, ma riguardano da vicino la preparazione tecnico-atletica e psicologica dell’atleta. Parafrasando Sun-tsu, autore de “L’Arte della guerra”, si può dire che l’incontro deve essere vinto ancora prima di salire sul tatami. Questo atteggiamento presuppone una coscienza di sé ed una consapevolezza nei propri mezzi che portino a scegliere in maniera istintiva la tecnica più appropriata di fronte all’avversario. Più in generale, è l’acquisizione di tale mentalità ad identificare il Karate come Via (Do) Continua a leggere LE TRE VIE DELLA SAMURAI ZEN CLUB

UNA SCELTA DI CAMPO

Accomunare arti marziali e sport da combattimento viene facile e naturale ai non addetti ai lavori. Per gli specialisti, al contrario, questo è un accostamento che non ha proprio ragione di esistere e, anzi,  è foriero di confusione. È importante avere le idee chiare anche su questa materia, soprattutto quando si tratta di scegliere la disciplina da praticare nel tempo libero o quella più adatta ad aiutare la crescita dei propri figli. Tra i due mondi i più importanti motivi di discrimine riguardano l’origine e la cultura di riferimento. Arti marziali sono soltanto le discipline orientali, su questo non si possono aver dubbi. Pur nascendo come tecniche da guerra e difesa personale, esse sono state mediate nel tempo da conoscenze filosofiche e religiose riconducibili fondamentalmente a Buddismo, Confucianesimo e Taoismo, tanto che nella loro forma definitiva i due elementi, il guerriero e lo spirito, si sono Continua a leggere UNA SCELTA DI CAMPO

Arti Marziali e Cinture

La prima cosa che si è soliti chiedere quando si incontra qualcuno che pratica arti marziali è “che cintura sei?”. La domanda è spontanea, automatica quasi, ed evidenzia il diverso approccio mentale che abbiamo noi occidentali nei confronti delle discipline marziali. In virtù della nostra mentalità classificatoria, tendiamo ad identificare le persone in base a precisi attributi, tra i quali il grado è uno dei più usati. Nel nostro caso, la cintura (Obi in giapponese) è interpretata come “segno” dell’abilità tecnica di quella persona, della sua capacità di difendersi ed attaccare un avversario. Un giapponese, però, non ne farebbe la nostra stessa lettura. Infatti, anche se introdotto nel Budo (termine che designa le arti marziali con fine pacifico) solo in età moderna, il sistema gerarchico delle cinture  (kyu-dan) ha conservato, e conserva tuttora, una profonda connessione con la tradizione filosofica e spirituale.

In Giappone, per un praticante di Judo, Karate, Aikido, la conquista della cintura nera, ad esempio, Continua a leggere Arti Marziali e Cinture

Shintai (movimenti del corpo)

Nella pratica del Karate, durante l’allenamento, eseguiamo migliaia di movimenti del corpo, ma ne conosciamo il loro nome e significato. Di seguito riporto un estratto del libro del maestro Berengario sull’argomento.

SHINTAI

Gli Shintai sono tecniche di spostamento del corpo con scivolamento dei piedi al suolo.

  • Taiju no Ido: spostamento del peso del corpo da un piede ad un altro, ad esempio da Shomen Daschi a Zenkutsu Dachi.
  • Ayumi Ashi: fare un passo avanti o indietro normalmente, ad esempio Hidari Hanmi Gamae o Migi Hanmi Gamae
  • Tsugi Ashi (tsugi = a seguire): piede scaccia piede
  • Tsurikomi Ashi (tsuri = sollevare): un piede davanti all’altro per ritornare alla guardia iniziale
  • Yori Ashi: Spostamento in avanti del piede anteriore per primo. Il posteriore segue.
  • Nijiiri Ashi: scivolare con entrambi i piedi
  • Kaiten: rotazione
  • Choyaku: saltare
  • Kagami: abbassarsi

 

Spero che sia cosa gradita e al prossimo articolo.

Un allievo

La Samurai Zen Club

Mio malgardo non ho mai avuto il tempo di descrivere con cura la Samurai Zen Club, le attività cui vengono svolte in essa, e oggi ho deciso di recuperare a questa mancanza.

La Sporting Gym Samurai Zen Club è:

Arti Marziali

direttore tecnico è il Maestro Berengario C.N. 10 dan, personalità di fama mondiale che ha allenato decine di campioni e svolto attività formativa su migliaia di ragazzi.

Il Karate (la via della Mano Vuota) è un arte marziale orientale originariamente fondata su presupposti psicologici e filosofici che ha saputo trasformarsi in una moderna displina sportiva conservando la sua cultura millenaria. Il Karate, adatto a persone di ogni età, è in grado di operare sia a livello fisico che mentale. A tutti i livelli, una lezione tipica comincia con una sessione di ginnastica, atta al riscaldamento muscolare ed al rilascio delle tensioni accumulate in una giornata di lavoro o studio, quindi si passa all’esercizio delle figure proprie di questa arte marziale. Si eseguono colpi, parate e proiezioni, movimenti veloci che tonificano i muscoli, ridanno agilità e flessibilità alle articolazioni, sviluppano i riflessi, la coordinazione motoria e riportano un giusto equilibrio posturale. L’insegnamento delle tecniche tradizionali, secondo un programma molto vasto,  è integrato da quelle maggiormente mirate alla difesa personale del GOSHIN WADO. “L’arte delle protezioene della persona”, questa è la sua traduzione, è la disciplina fondata dallo stesso Maestro Berengario che unisce i movimenti morbidi, armonici e veloci dello stile Wado Ryu con il Goshin Jutsu, il tradizionale metodo di difesa  dei guerrieri giapponesi.

KARATE PRE AGONISTICO praticato nella fascia di età 6-14anni, il karate accompagna la crescita ossea, rinforza la muscolatura, favorisce la corretta postura, l’equilibrio e il coordinamento psicomotorio, fornisce regole di comportamento basate sul rispetto reciproco e sulla salvaguardia della salute, migliora il controllo dell’impulsività e dell’emotività infonde motivazioni, fiducia e sicurezza, stimola la solidarietà, la collaborazione, la cooperazione

KARATE AMATORIALE l’allenamento proponr un’attività aerobica che interessa in modo corretto tutti i muscoli del corpo, migliora le funzionalità dell’apparato cardio-circolatorio e respiratorio con notevole beneficio fisiologico e cardiovascolare, e costituisce un’educazione alla sensibilità, alla scoperta di se stessi, del prorpio corpo, delle proprie senzazioni fisiche.

KARATE AGONISTICO il combattimento e l’attività agonistica sono la conseguenza di un lavoro serio e continuativo che combina lo studio della tecnica con sedute di allenamento fisico. Nel corso di quaranta anni di storia agonistica gli atleti della SZC hanno ottenuto tra kumite (il combattimento) e kata (la rappresentazione delle forme), gare individuali e a squadre, 36 titoli mondiali.

IL JUDO “la via della cedevolezza” è un arte non violenta e non offensiva creata nel 1882 da Kanò Jigorò. Lo scopo del Judo è quello di comprendere e dimostrare rapidamente le leggi dell’armonia del movimento. Per tale motivo si codificò un certo numero di moviementi del corpo, delle braccia e delle gambe particolarmente efficaci nel combattimento corpo a corpo, in piedi o al suolo, con lo scopo di squilibrare l’avversario, di immobilizzarlo e neutralizzarne l’aggressività. Il judo è quindi un arte di autodifesa che si impara attraverso lo studio delle tecniche di base eseguite con un partener e con l’esercizio del combattimento libero. Gli allenamenti si svolgono nel Dojo, il cui suolo è ricoperto di tatami per ammortizzare, e quindi renedere meno pericolose le cadute. Come in tutte le arti marziali, i praticanti del judo cercano di acquisire elasticità nel corpo, rapidità negli spostamenti, un ottimale equilibrio ottenuti con un controllo della respirazione e la concentrazione dell’energia, oltre ad uno spirito sereno e distaccato.

NATURAL BODY BUILDING & CARDIO FITNESS istruttore Alessio Chiriaco,  cintura nera di karate, ex powerlifter. Personal Trainer dall’anno 1996-97, è stato il primo ad introdurre il metodo BIIOSystem sul litorale romano. E’ in oltre Kettlebell Trainer FIKDA (Federazione Italiana Kettlebell e Discipline Affini) ; istruttore di kettlebell lifting competitivo di I° e II° livello FGSI – IGSF (Federazione Ghiri Sport Italia – International Girya Sport Federation) ; istruttore di kettlebell di I° e II° livello ASI – CONI.

BIIOSYSTEM B.I.I.O. acronimo che sta per Breve, Intenso, Infrequente ed Organizzato, è il nome del metoto più utilizzato dal mondo del Body Building italiano. Portatore di una cultura che ha messo al bando l’uso del doping, è un sistema di allenamento che permette lo sviluppo naturale della massa muscolare con 2/3 sedute di lavoro settimanali, senza stress ed esagerazioni. Il metodo BIIOSYSTEM garantisce un eccellente stato di forma perchè comprende movimenti che coinvolgono tutti i muscoli del corpo, aiuta il sistema cardiovascolare a prevenire i rischi di patologie a carico del cuore, riduce la pressione arteriosa e rinforza la densità ossea.

KETTLEBELL TRAINING ultima frontiera del personal training, i kettlebell sono attrezzi in ghisa dalla forma a sfera provvisti di maniglia che sviluppano un tipo di allenamento che coinvolge sinergicamente tutti i muscoli. Richiedono movimenti semplici, anche se precisi e controllati, e potendo contare su pezzature che si adattano all’atleta (8-12-16-24 e 32 kg), i kettlebell possono essere utilizzati a qualsiasi età. Formidabili per allenare sia la resistenza che la forza, essi coniugano coordinazione, velocità, condizionamento aerobico e resistenza cardiovascolare. Inoltre, grazie alla dinamicità che sviluppano, sono ottimi per il consumo di grassi.

FITNESS Macchinari Cardio-Fitness, Programmi personalizzati, Dimagrimento, Tonificazione, Anticellulite.

PEDANA VIBRANTE In soli 10-15 minuti al giorno si possono ottenere innumerevoli benefici tra cui: Migliore circolazione sangunia e ossigenazione dei tessuti, Aumento dell’azione linfodrenante, Perdita di peso, grassi e attenuazione degli inestetismi della cellulite, Riduzione dello stress.

Spero di essere stato chiaro, per maggiori informazioni potete passare in palestra per maggiori chiarimenti e informazioni.

Alla prossima

Un allievo