Il Saluto (Rei)
Karate-do wa rei ni hajimari, rei ni owaru koto wo wasuruna (G. Funakoshi)
(Non dimenticare che il karatedò inizia con il saluto e finisce con il saluto)
La parola chiave di questo primo principio è rei, il saluto. Ogni forma di karate, essendo un arte tradizionale, comincia e finisce con il saluto, inteso come segno di rispetto al sensei, al dojo, ed ai senpai gli allievi più anziani. Il rei non è solo un saluto ma un segno di rispetto, anzitutto verso se stessi, e quindi di riflesso verso gli altri. Infatti, se non ci si comporta correttamente con se stessi e se non si ha uno spirito puro e sincero, non si è in grado di possedere il rei, poichè espressione manifesta di uno spirito rispettoso.
Se un arte marziale non apre ogni sua forma con il rei, allora perde la sua integrità e diventa soltanto una rozza forma di violenza.
Il Karate è un’Arte
Nell’epoca della tecnologia, dove tutto è facilmente ottenibile è rimasto poco spazio per le arti che professano la rettitudine d’animo e la tenacia delo spirito. L’arte del karatedò è quasi del tutto sparita dalle scuole, che ormai cercano di forgiare atleti specializzati solo nelle gare a punti, che hanno come scopo finale non il raggiungimento della Via, ma il primo posto sul podio. Continua a leggere Considerazioni propedeutiche sulla pratica del Karate








