Oggi non parliamo di karate ma di come erano i diplomi molto tempo fa.

Oggi non parliamo di karate ma di come erano i diplomi molto tempo fa.

Il maestro Berengario augura a tutti voi un Sereno e Felice Natale.
Non si può dimostrare che le arti marziali aggiungano anni alla vita, ma si può affermare con certezza che aggiungono vita agli anni
Nel Karate la formazione della persone deve procedere di pari passo con l’evoluzione tecnica. Più si avanza nell’arte, più si deve crescere moralmente e spiritualmente. Diversamente non si sta seguendo la “Via del Karate” ma quella del virtuosismo sportivo o, peggio ancora, quella dell’aggressività.
In una società come quella contemporanea che appare sempre più polarizzata e frantumata nel suo tessuto connettivo, si avverte sempre di più la mancanza di figure di riferimento. I maestri, quelli buoni, appaiono persone fuori luogo in un contesto dominato dalla velocità delle mode e dove mercato e media insegnano che tutto è possibile. Così accade che si senta parlare con insistenza solo di “cattivi maestri”, di coloro capaci di impartire lezioni dannose e di fornire un immagine falsa della realtà. Intellettuali e politici rintracciano troppo facilmente nella televisione la figura nefasta per antonomasia, per poi abbandonare, senza indicare un modello alternativo valido, gli operatori pedagogici di ogni ordine e grado al difficile compito di insegnare.
Il mondo dello sport non può certo sottrarsi alle responsabilità formative che gli derivano dal fatto di assorbire una porzione importante del tempo libero dei cittadini, Continua a leggere L’IMPORTANZA DI TROVARE UN MAESTRO
Estratto dagli archivi del Maestro Berengario.
“Non c’è arte senza espressione dello spirito”. Questa frase di Hitonori Ohtsuka, il fondatore del Karate moderno e profondo studioso del Budo, sintetizza la visione del mondo proposta dalle arti marziali. Esse non nascono, infatti, come mero strumento di offesa e difesa, ma come forma di meditazione attiva. In particolare, ricorda Ohtsuka, la traccia di questa origine è piuttosto esplicita nel termine Budo (la Via del combattimento), che designa il complesso delle arti marziali di derivazione nipponica.
Alla sua radice troviamo la parola Bu, che ha due antitetiche accezioni: la prima la individua come atto del “bloccare”, mentre la seconda rinvia alla “lotta”. Prese nel loro insieme le due polarità danno il vero significato del “Bu”, vale a dire “fermare la guerra”. Il Bu-do, quindi, è la “via che porta alla felicità eliminando i conflitti”, dove le tecniche di combattimento vanno considerate esercizi spirituali e si accompagnano a conoscenze filosofiche ed alla rettitudine etico-morale. La figura che riassume questo percorso è quella del saggio, propria a tutte le arti marziali di antica derivazione, vale a dire l’uomo che ha raggiunto uno stato di grandezza Continua a leggere IL KARATE COME STRUMENTO DI PACE
L’Arte del karate si discosta totalmente dal concetto di sport fine a se stesso, essendo basata su valori morali e regole non applicabili solo all’ambito dell’arte marziale ma anche e sopratutto a quello quotidiano
Intendere questi principi come regolamento da usare allo scopo di vincere scontri e gare, significa sminuire la concezione di un’arte nata per essere una via per lo spirito, un esempio di rettitudine.
Il karate non è un privilegio di chi lo pratica, ma un arte al servizio di chiunque voglia coltivare il proprio spirito e liberare la propria mente.
Un antico proverbio giapponese recita:
“Karate no shugyo wa issho de aru” che tradotto significa “L’apprendimento dell’arte del karate è per tutta la vita”
Un allievo
Riporto un post di Facebook scritto da Franco Cecconi, un allievo del Maestro Berengario, in cui vengono riportati i commenti degli allievi e degli amici e dei conoscenti del Maestro, vi invito a leggerlo per capire anche quanto ha dato umanamente a ciascuno di noi.
BERENGARIO CHIRIACO E’ UN MAESTRO DI KARATE WADO-RYU, HA STUDIATO CON TUTTI I PIU’ GRANDI MAESTRI GIAPPONESI, I QUALI, CIRCA QUARANTA ANNI FA, SONO STATI I CAPOSCUOLA DI TUTTI I PRINCIPALI STILI DI KARATE…
CREDO SIA LA PIU’ ALTA AUTORITA’ DEL SAPERE CHE ABBIAMO IN ITALIA E UNO DEI POCHI IN EUROPA E NEL MONDO AL SUO LIVELLO…
SOLO CHE, NEL PIU’ SANO STILE CAVALLERESCO ITALIANO, NON LO SA NESSUNO PERCHE’ LUI E’ UN UOMO MERAVIGLIOSO, UMILE E DISCRETO, PRIVO DI QUELLA VANITA’ CHE E’ PADRONA NEL NOSTRO TEMPO…
OSS…
E anche quest’anno siamo arrivati alla fine dei corsi di Karate, un altro anno se ne andato, si aspetta il prossimo per rivedere vecchi amici e incontrarne di nuovi

al prossimo articolo e al prossimo anno di lezioni
In questo articolo vi voglio proporre un estratto dal nuovo libro, di prossima uscita, del Maestro Berengario. Le note sull’insegnamento, piccolo e inteso capitolo molto interessante.
Note sul insegnamento (dal Karate Wado Ryu)
Superba prestazione dei karateki del Dojo lidense nella Karate National Cup, gara organizzata dall’Ente di promozione sportiva CSAIN (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) e disputata lo scorso 3 dicembre presso l’impianto sportivo Honey Sport City in Via di Macchia Saponara. Continua a leggere Samurai Zen Club avanti tutta