Tutti gli articoli di Mirko Colasante

STUDIO DELLO TSUKI

 

Riporto un estratto del libro del M° Berengario “Il karate dalla A alla Z” che riporta fisica di uno tsuki.

 Lo Studio dello TSUKI

L’esecuzione di uno Tsuki si snoda in linea retta, ovvero attraverso la distanza più breve tra due punti. Appare, cioè, quasi come la «via naturale» da prendere, al momento di tirare un colpo, vista anche l’apparente semplicità di esecuzione. La sua linearità, infatti, permette, di ottenere una discreta potenza al momento dell’impatto, e di eliminare, un esubero di forze scomponenti che solitamente influiscono sull’efficacia di colpi meno diretti, in special modo nei principianti. Sennonché, proprio a causa della brevità della distanza che lo TSUKI WAZA percorre, è piuttosto difficile imprimere ad esso la velocità necessaria ad ottenere la risultante desiderata durante la reale applicazione del colpo sarà necessario che ad esso partecipino non solo il braccio e il pugno ma anche altre componenti meno evidenti, quali: la rotazione dell’anca, la posizione dei piedi, l’HIKITE del braccio ed altre che vedremmo specificatamente nel corso di questo studio. Continua a leggere STUDIO DELLO TSUKI

Considerazioni propedeutiche sulla pratica del Karate

Il Saluto (Rei)

Karate-do wa rei ni hajimari, rei ni owaru koto wo wasuruna (G. Funakoshi)

(Non dimenticare che il karatedò inizia con il saluto e finisce con il saluto)

La parola chiave di questo primo principio è rei, il saluto. Ogni forma di karate, essendo un arte tradizionale, comincia e finisce con il saluto, inteso come segno di rispetto al sensei, al dojo, ed ai senpai gli allievi più anziani. Il rei non è solo un saluto ma un segno di rispetto, anzitutto verso se stessi, e quindi di riflesso verso gli altri. Infatti, se non ci si comporta correttamente con se stessi e se non si ha uno spirito puro e sincero, non si è in grado di possedere il rei, poichè espressione manifesta di uno spirito rispettoso.

Se un arte marziale non apre ogni sua forma con il rei, allora perde la sua integrità e diventa soltanto una rozza forma di violenza.

Il Karate è un’Arte

Nell’epoca della tecnologia, dove tutto è facilmente ottenibile è rimasto poco spazio per le arti che professano la rettitudine d’animo e la tenacia delo spirito. L’arte del karatedò è quasi del tutto sparita dalle scuole, che ormai cercano di forgiare atleti specializzati solo nelle gare a punti, che hanno come scopo finale non il raggiungimento della Via, ma il primo posto sul podio. Continua a leggere Considerazioni propedeutiche sulla pratica del Karate

Coppa Italia Karate WTKA

SAMURAI ZEN CLUB AVANTI TUTTA

A un mese di distanza dai successi nel Campionato Mondiale di Benidorm (Spagna), i giovani katateki della Samurai Zen Club confermano il loro momento di grazia. Impegnati nella Coppa Italia della federazione WTKA, disputata a Velletri lo scorso 6 dicembre, hanno riportato cinque successi e due secondi posti. Tutti i lidensi iscritti alle competizioni sono arrivati a disputare la finale di categorie e solo in due casi hanno mancato la vittoria: Mirko Salaris nel derby con Maks Zarvanskyy, che ha prevalso col minimo scarto (sei a cinque), e Eleonora D’Amico, penalizzata da un arbitraggio non proprio favorevole. Al di là dei risultati, comunque, il migliore elogio è stato tributato loro da avversari e addetti ai lavori, che hanno riconosciuto le superiori qualità e potenzialità tecniche.

1° Simone Guidoni + 70 kg marroni/nere seniores

1° Luca Leoni – 70 kg marroni/nere juniores

1° Maksym Zarvanskyy + 70 kg marroni/nere juniores

2° Mirko Salaris + 70 kg marroni/nere juniores

1° Simone D’Amico + 70 kg marroni/nere cadetti

2° Eleonora D’Amico + 55 kg marroni/nere cadetti

1° Elisa Cioli + 55 kg verdi/blu esordienti

Inserisco le immagini dei podi dei ragazzi

Luca Leoni
Luca Leoni

 

Simone Guidoni
Simone Guidoni

 

Maksym Zarvanskyy & Mirko Salaris
Maksym Zarvanskyy & Mirko Salaris

 

Simone D'Amico
Simone D’Amico

 

Elisa Cioli
Elisa Cioli

 

Eleonora D'Amico
Eleonora D’Amico

Un grazie ad Antonio Carnicella per l’articolo

Spero di ricevere i vostri commenti

Alla prossima

Un allievo

Che cosa è il Karate?

Sin da quando il M° Berengario ha cominciato a insegnare il Karate il suo scopo è stato quello di divulgare il karate nella sua completezza tecnica e teorica. Molto di tutto questo è racchiuso nell’introduzione del suo libro “Kuro Obi – Cintura Gialla” di cui riporto un estratto

“Il karate, come molti altri sport marziali, insegna anche a lottare, colpire ad offendere. In sé e per sé la tecnica per colpire è neutra, nel senso che un colpo è sempre e soltanto un colpo. Solo l’intenzione distinguerà l’atto come positivo o come negativo. Il Karate, infatti, insegna non solo le tecniche per combattere ma qualcosa di intimamente diverso : come esprime il suo nome in lingua originale (“la via della mano nuda”), è evidente che non si può prescindere nell’insegnamento di questa disciplina da una attenta valutazione dei contenuti trasmessi agli allievi e specialmente a quelli più giovani. E’ fondamentale non spendere fatica e non farne spendere ai propri allievi in uno stile artificioso, fatto di apparenza e non di sostanza il cui unico scopo sia “colpire” con l’immagine o con la forza. L’etica del karate è un’etica che non ha il senso di far fare alcunchè ad alcuno ; essa piuttosto cerca di mostrare una via di riflessione in cui è l’autoperfezionamento sia esteriore che interiore di gesti e di intenzioni, ad affermarsi via via che si prosegue nell’apprendimento.

E’ spiacevole infatti vedere praticanti di Karate alla ricerca semplicemente della “prestazione in gara” ; è triste vedere atleti di valore che rivelano subito però una certa sordità agli aspetti più significativi del karate , quelli che restano anche dopo la breve , anche se intensa e gloriosa, stagione dell’agonismo. Questi praticanti potranno forse divenire dei virtuosi del combattimento ma non coglieranno mai lo spirito da cui è originato il karate. Per questo l’educazione al karate più che il suo semplice insegnamento tecnico deve essere lo scopo di un serio insegnante. Un’educazione capace, attraverso la pratica corretta dello stile, di far valere le qualità più serie. Tra queste dovranno sempre essere presenti l’umiltà, la modestia l’onesta e la cortesia. Solo chi impara nel segno di queste caratteristiche saprà insegnare e trasmettere i significati corretti che soggiacciono alla pratica del karate. Proprio per questo sembra sempre opportuno ricordare che solo con l’esempio impartito dal corretto comportamento del maestro, sia sul dojo che fuori, potrà partire un serio percorso formativo in una disciplina come questa.

Il karate è il prodotto di una tradizione secolare che ha saputo mantenersi inalterata sia nello spirito che nei valori come nelle tecniche fondamentali. ”

Poche parole ma piene di significato, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi di questo.

Al prossimo articolo

Un alievo

Un pochino di Storia

Nella lunga storia della Samurai Zen Club, di atleti agonisti e relative squadre, se ne sono succeduti molti, ogni tanto è anche bello ricordare chi nel passato a contribuito a rendere grande la palestra, e questa volta ne approfitto per farlo, anche grazie ad un amico che mi ha gentilmente concesso l’utilizzo della foto

Squadra Samurai
Squadra Samurai

Gli atleti da sinistra verso destra Tedesco, Fraschetti, Maltagliati, Sotero, De Rossi.

Un grazie particolare a Pino Tedesco per la concessione all’utilizzo della foto.

Alla prossima

Un allievo

La Samurai su Duilio

Nel numero di dicembre 2015, del mensile Duilio è presente un articolo che occupa un intera pagina dedicata la samurai zen club.

Da questo link è possibile scaricare la pagina con l’articolo.

Vi auguro una buona lettura e spero di ricevere le vostre opinioni in merito.

Un alievo

Campionati del Mondo WTKA 2015, Benidor, Spagna

Agli ultimi campionati del mondo che si sono svolti a Benidor, Alicante nei giorni dal 3 al 8 Novembre, la Samurai Zen Club del Maestro Berengario, presente con la squadra agonistica, ha aggiunto altri titoli al suo già fornito palmares, è stata raggiunta la quota di 39 titoli mondiali.

Erano presenti molteplici rappresentative tra cui apparte l’Italia, erano presenti anche Israele, Slovacchia, Brasile, Irlanda, Belgio, Danimarca, Russia, Stati Uniti, Ukraina, Sud Africa, Svezia, Francia, Messico, Spagna.

I ragazzi della Samurai Zen Club si sono distinti per abilità tecniche, e una grande preparazione atletica, che gli hanno permesso di tornare a casa con dei risultati eccelsi, alla fine sono stati raggiunti tre primi posti, tre secondi posti, due terzi posti e un quarto posto, nelle varie categorie.

Di seguito riporto i risultati ottenuti dalla Samurai Zen Club

Per le rappresentative a squadre i risultati sono i seguenti

Leoni Luca – D’Amico Simone – Maksym Zarvanskyy      1° Posto

D’Amico Simone – D’Amico Eleonora – Salaris Mirko       1° Posto

Leoni Luca – Guidoni Simone – Yazdanian Amir                   4° Posto

Per gli individuali

Leoni Luca categoria -75Kg Juniores               2° Posto

D’Amico Simone -70Kg Juniores                        3° Posto

Maksym Zarvanskyy -80Kg Juniores              1° Posto

Salaris Mirko +80Kg Juniores                               2° Posto

D’Amico Eleonora -60Kg Juniores                    3° Posto

Yazdanian Amir -75Kg Senior                              2° Posto

Faccio i miei complimenti ai ragazzi del Maestro Berengario per i risultati ottenuti

Samurai Zen Club
Rappresentativa della Samurai Zen Club

Un allievo

Campionati del mondo WTKA 2015

A Valencia in Spagna si stanno svolgendo i campionati del mondo WTKA 2015, la Samurai Zen Club del Maestro Berengario è presente con un gruppo di atleti con un discreto palmares alle spalle, e già hanno portato i primi risultati più che positivi

La squadra mista (Eleonora D’Amico, Simone D’Amico, Mirko Salaris) ha già vinto il titolo nella giornata odierna, la squadra maschile si è fermata al 4° posto, un bronzo anche raggiunto dall’altleta Eleonora D’Amico.
Gli atleti Luca Leoni, Mirko Salaris, Simone D’Amico, Maksym Zarvanskyy domani affronteranno le rispettive finali.

Seguiranno i risultati in maniera più dettagliata

Un in bocca al lupo ragazzi

Un Allievo

La Samurai Zen Club

Mio malgardo non ho mai avuto il tempo di descrivere con cura la Samurai Zen Club, le attività cui vengono svolte in essa, e oggi ho deciso di recuperare a questa mancanza.

La Sporting Gym Samurai Zen Club è:

Arti Marziali

direttore tecnico è il Maestro Berengario C.N. 10 dan, personalità di fama mondiale che ha allenato decine di campioni e svolto attività formativa su migliaia di ragazzi.

Il Karate (la via della Mano Vuota) è un arte marziale orientale originariamente fondata su presupposti psicologici e filosofici che ha saputo trasformarsi in una moderna displina sportiva conservando la sua cultura millenaria. Il Karate, adatto a persone di ogni età, è in grado di operare sia a livello fisico che mentale. A tutti i livelli, una lezione tipica comincia con una sessione di ginnastica, atta al riscaldamento muscolare ed al rilascio delle tensioni accumulate in una giornata di lavoro o studio, quindi si passa all’esercizio delle figure proprie di questa arte marziale. Si eseguono colpi, parate e proiezioni, movimenti veloci che tonificano i muscoli, ridanno agilità e flessibilità alle articolazioni, sviluppano i riflessi, la coordinazione motoria e riportano un giusto equilibrio posturale. L’insegnamento delle tecniche tradizionali, secondo un programma molto vasto,  è integrato da quelle maggiormente mirate alla difesa personale del GOSHIN WADO. “L’arte delle protezioene della persona”, questa è la sua traduzione, è la disciplina fondata dallo stesso Maestro Berengario che unisce i movimenti morbidi, armonici e veloci dello stile Wado Ryu con il Goshin Jutsu, il tradizionale metodo di difesa  dei guerrieri giapponesi.

KARATE PRE AGONISTICO praticato nella fascia di età 6-14anni, il karate accompagna la crescita ossea, rinforza la muscolatura, favorisce la corretta postura, l’equilibrio e il coordinamento psicomotorio, fornisce regole di comportamento basate sul rispetto reciproco e sulla salvaguardia della salute, migliora il controllo dell’impulsività e dell’emotività infonde motivazioni, fiducia e sicurezza, stimola la solidarietà, la collaborazione, la cooperazione

KARATE AMATORIALE l’allenamento proponr un’attività aerobica che interessa in modo corretto tutti i muscoli del corpo, migliora le funzionalità dell’apparato cardio-circolatorio e respiratorio con notevole beneficio fisiologico e cardiovascolare, e costituisce un’educazione alla sensibilità, alla scoperta di se stessi, del prorpio corpo, delle proprie senzazioni fisiche.

KARATE AGONISTICO il combattimento e l’attività agonistica sono la conseguenza di un lavoro serio e continuativo che combina lo studio della tecnica con sedute di allenamento fisico. Nel corso di quaranta anni di storia agonistica gli atleti della SZC hanno ottenuto tra kumite (il combattimento) e kata (la rappresentazione delle forme), gare individuali e a squadre, 36 titoli mondiali.

IL JUDO “la via della cedevolezza” è un arte non violenta e non offensiva creata nel 1882 da Kanò Jigorò. Lo scopo del Judo è quello di comprendere e dimostrare rapidamente le leggi dell’armonia del movimento. Per tale motivo si codificò un certo numero di moviementi del corpo, delle braccia e delle gambe particolarmente efficaci nel combattimento corpo a corpo, in piedi o al suolo, con lo scopo di squilibrare l’avversario, di immobilizzarlo e neutralizzarne l’aggressività. Il judo è quindi un arte di autodifesa che si impara attraverso lo studio delle tecniche di base eseguite con un partener e con l’esercizio del combattimento libero. Gli allenamenti si svolgono nel Dojo, il cui suolo è ricoperto di tatami per ammortizzare, e quindi renedere meno pericolose le cadute. Come in tutte le arti marziali, i praticanti del judo cercano di acquisire elasticità nel corpo, rapidità negli spostamenti, un ottimale equilibrio ottenuti con un controllo della respirazione e la concentrazione dell’energia, oltre ad uno spirito sereno e distaccato.

NATURAL BODY BUILDING & CARDIO FITNESS istruttore Alessio Chiriaco,  cintura nera di karate, ex powerlifter. Personal Trainer dall’anno 1996-97, è stato il primo ad introdurre il metodo BIIOSystem sul litorale romano. E’ in oltre Kettlebell Trainer FIKDA (Federazione Italiana Kettlebell e Discipline Affini) ; istruttore di kettlebell lifting competitivo di I° e II° livello FGSI – IGSF (Federazione Ghiri Sport Italia – International Girya Sport Federation) ; istruttore di kettlebell di I° e II° livello ASI – CONI.

BIIOSYSTEM B.I.I.O. acronimo che sta per Breve, Intenso, Infrequente ed Organizzato, è il nome del metoto più utilizzato dal mondo del Body Building italiano. Portatore di una cultura che ha messo al bando l’uso del doping, è un sistema di allenamento che permette lo sviluppo naturale della massa muscolare con 2/3 sedute di lavoro settimanali, senza stress ed esagerazioni. Il metodo BIIOSYSTEM garantisce un eccellente stato di forma perchè comprende movimenti che coinvolgono tutti i muscoli del corpo, aiuta il sistema cardiovascolare a prevenire i rischi di patologie a carico del cuore, riduce la pressione arteriosa e rinforza la densità ossea.

KETTLEBELL TRAINING ultima frontiera del personal training, i kettlebell sono attrezzi in ghisa dalla forma a sfera provvisti di maniglia che sviluppano un tipo di allenamento che coinvolge sinergicamente tutti i muscoli. Richiedono movimenti semplici, anche se precisi e controllati, e potendo contare su pezzature che si adattano all’atleta (8-12-16-24 e 32 kg), i kettlebell possono essere utilizzati a qualsiasi età. Formidabili per allenare sia la resistenza che la forza, essi coniugano coordinazione, velocità, condizionamento aerobico e resistenza cardiovascolare. Inoltre, grazie alla dinamicità che sviluppano, sono ottimi per il consumo di grassi.

FITNESS Macchinari Cardio-Fitness, Programmi personalizzati, Dimagrimento, Tonificazione, Anticellulite.

PEDANA VIBRANTE In soli 10-15 minuti al giorno si possono ottenere innumerevoli benefici tra cui: Migliore circolazione sangunia e ossigenazione dei tessuti, Aumento dell’azione linfodrenante, Perdita di peso, grassi e attenuazione degli inestetismi della cellulite, Riduzione dello stress.

Spero di essere stato chiaro, per maggiori informazioni potete passare in palestra per maggiori chiarimenti e informazioni.

Alla prossima

Un allievo