Un altro titolo prestigioso si aggiunge alla bacheca della Samurai Zen Club di Ostia. È quello conquistato domenica 30 ottobre da Mirko Salaris nei Campionati Mondiali Unificati organizzati a Marina di Carrara dalla federazione WTKA International. Non è la prima volta che il dojo lidense riporta dei riconoscimenti così importanti dalla manifestazione toscana, diventata oramai una tradizione nel panorama internazionale degli sport da contatto, ma in assoluto si tratta del primo conseguito da Salaris. Deciso e tecnicamente preparato, il giovane allievo del Maestro Berengario ha strapazzato avversari ben più esperti e quotatati grazie alla sua potenza. Il bottino sarebbe potuto essere ben più pingue se decisioni arbitrali alquanto dubbie non avessero fermato la corsa di Simone D’Amico, Elisa Cioli e dalla squadra maschile, composta dallo stesso D’Amico, da Salaris e da Max Zarvanskyy. Per loro solo il secondo posto sul podio e i complimenti della concorrenza per attenuare il rammarico del sogno svanito.